top of page

🏛️ Laveria Lamarmora: la cattedrale di ferro e pietra sospesa sul mare di Nebida

  • Immagine del redattore: Simone Mastrogiacomo
    Simone Mastrogiacomo
  • 11 nov 2025
  • Tempo di lettura: 2 min

Se da Palma de Sols desideri scoprire uno dei luoghi più iconici e poetici del Sulcis Iglesiente, dirigiti verso Nebida, antico borgo minerario affacciato sul mare. Qui, incastonata tra le rocce e il blu profondo del Mediterraneo, sorge la Laveria Lamarmora — un capolavoro di archeologia industriale che domina il paesaggio come una cattedrale. Un luogo dove la forza del lavoro umano si intreccia con la bellezza selvaggia della natura, in un equilibrio che toglie il fiato. ⚒️🌅



📍 Dove si trova

La Laveria Lamarmora si trova nel comune di Nebida, lungo la panoramica costiera che collega Masua a Gonnesa. Da Palma de Sols, si raggiunge in circa 40 minuti d’auto, attraversando un paesaggio che alterna colline verdi, resti minerari e viste mozzafiato sul mare. Una volta arrivato, potrai percorrere un sentiero che conduce a un punto panoramico straordinario: la struttura della laveria si staglia contro il blu, e sullo sfondo si erge maestoso il faraglione del Pan di Zucchero.




⚒️ Un po’ di storia

Costruita tra la fine dell’Ottocento e i primi del Novecento, la Laveria Lamarmora prende il nome dal generale e statista sardo Alberto La Marmora, che per primo studiò e valorizzò il territorio minerario del Sulcis. Era un impianto di trattamento dei minerali di piombo e zinco estratti dalle miniere circostanti — una vera “fabbrica verticale” dove il materiale veniva frantumato, lavato e separato prima di essere caricato sulle navi dirette ai porti di Carloforte e Cagliari.

Oggi, le sue strutture in pietra e ferro, abbarbicate sulla scogliera, raccontano una storia di lavoro, sacrificio e ingegno. Il mare si infrange proprio sotto le grandi arcate, trasformando questo sito in uno dei luoghi più spettacolari dell’archeologia industriale sarda.


🌅 Un panorama che lascia senza parole

Dalla terrazza panoramica che domina la laveria, la vista si apre su uno dei paesaggi più fotografati della Sardegna: il faraglione Pan di Zucchero, alto 133 metri, emerge dal mare come una scultura naturale. Nei giorni limpidi, la luce del tramonto colora le pareti di roccia e le rovine industriali di sfumature dorate e rosse, creando un contrasto potente tra la natura e ciò che resta della mano dell’uomo.

Passeggiare qui, tra silenzio e vento, è come attraversare una cattedrale a cielo aperto: ogni muro, ogni gradone, ogni finestra senza vetri racconta il lavoro di chi, un tempo, trasformava la pietra in ricchezza.


🎒 Consigli utili da Palma de Sols

  • Indossa scarpe comode: il sentiero panoramico che costeggia la laveria è semplice ma su terreno naturale.

  • Porta con te macchina fotografica o drone: la vista su Pan di Zucchero è una delle più iconiche del Sulcis.

  • Se puoi, resta fino al tramonto: la luce accende la pietra e trasforma la laveria in un monumento di fuoco e mare.

  • A pochi minuti si trova il belvedere di Nebida, con un percorso che unisce archeologia mineraria e natura selvaggia.


👉 Da Palma de Sols, la Laveria Lamarmora è una tappa imperdibile per chi ama i luoghi che raccontano la storia profonda dell’isola. Un viaggio nel tempo tra memoria, lavoro e bellezza, dove il mare restituisce alla terra il suo respiro più autentico. 🌊

Commenti


  • Whatsapp
  • Facebook
  • Instagram
  • Spotify
  • LinkedIn
  • X
  • discussioni
  • TikTok
bottom of page