🌊 Isola della Vacca: il confine selvaggio di Sant’Antioco tra mare, storia e mistero
- Simone Mastrogiacomo
- 6 apr
- Tempo di lettura: 3 min
Se soggiorni a Palma de Sols e guardi verso l’orizzonte sud-occidentale, c’è un punto dove il mare sembra finire e iniziare qualcosa di più profondo .Lì, tra vento e onde, emerge l’Isola della Vacca: un affioramento vulcanico solitario, aspro, disabitato… e incredibilmente affascinante. 🌅

Un luogo che non si visita per caso, ma che si conquista.
📍 Dove si trova
L’Isola della Vacca si trova all’ingresso del Golfo di Palmas, a circa 10 km a sud-ovest di Sant’Antioco. Insieme all’Isola del Toro e allo Scoglio del Vitello, forma un gruppo di isole che un tempo comprendeva anche un quarto elemento: il Pastore, oggi scomparso dopo esercitazioni militari di fine Ottocento.

Da Palma de Sols, è una delle escursioni più suggestive via mare, tra acque profonde e scenari selvaggi.
🪨 Geologia e paesaggio: una scultura del vento
L’isola è composta da antiche rocce vulcaniche — trachiti e comenditi — dal colore rosso scuro, modellate nel tempo dal vento e dal mare. Raggiunge quasi i 95 metri di altezza, con una sommità piatta che domina il mare aperto.
Le sue falesie scoscese e i profili irregolari creano uno scenario potente, quasi primordiale. Qui la natura non è addomesticata: è pura, verticale, intensa.
🌿 Un santuario di biodiversità
L’Isola della Vacca è un’area protetta a livello europeo (ZSC e ZPS ITB040081), un piccolo ecosistema fragile e prezioso.
🌱 Flora
È famosa tra i botanici come locus classicus di specie rare come la Hyoseris taurina e la Silene martinoli. Dopo un incendio devastante nel 1901, oggi la vegetazione è composta da arbusti bassi: lentisco, malva, aglio selvatico e piante succulente che resistono al vento salino.
🐦 Fauna
Un rifugio fondamentale per uccelli marini protetti:
falco della regina
berta maggiore
uccello delle tempeste
marangone dal ciuffo
Un equilibrio delicato, oggi minacciato dalla presenza dei ratti, che mettono a rischio la nidificazione.
🌊 I tesori sommersi: tra storia e leggenda
Sotto la superficie, il mare custodisce segreti sorprendenti.
⚓ I cannoni storici:
A circa 14–16 metri di profondità, tra sabbia bianca e Posidonia, giacciono tre cannoni in ferro lunghi oltre tre metri. Risalenti tra XVII e XVIII secolo, raccontano di battaglie, naufragi e rotte mediterranee dimenticate.

🧜♀️ La Sirena del Mare:
In una grotta sommersa si trova una scultura suggestiva: una sirena che abbraccia un delfino. Realizzata nel 2002 dall’artista Gianni Salidu su ispirazione di Jacques-Yves Cousteau, è dedicata a chi ha perso la vita in mare. Un simbolo potente del legame tra uomo e oceano.


📜 Storia e leggende tra Sardegna e Africa
Queste isole raccontano anche una Sardegna aperta al Mediterraneo. L’Africa, da qui, sembra vicina — appena 178 km.
Una leggenda narra di un pastore che gridava verso la Tunisia per cercare il suo gregge smarrito. Nei portolani spagnoli del XVII secolo, invece, le isole erano segnalate come rifugi per pirati barbareschi, pronti ad assaltare le navi di passaggio.
Un luogo di frontiera, tra commercio, pericolo e mito.
🚤 Visitare l’Isola della Vacca: cosa sapere
L’isola non è una meta turistica classica: è un luogo che richiede rispetto e attenzione.
🔹 Accesso Raggiungibile solo via mare, con escursioni in gommone o barca da Sant’Antioco o Calasetta. L’approdo è su una piccola banchina sul lato nord-est.
🔹 Restrizioni Tra maggio e luglio, l’accesso alla sommità è limitato per proteggere la nidificazione degli uccelli.
🔹 Pericoli La navigazione è complessa:
presenza della Secca della Vacca
correnti forti
fondali irregolari
Meglio affidarsi a skipper esperti.
👉 L’Isola della Vacca non è solo un’escursione: è un’esperienza. Un luogo dove la Sardegna mostra il suo volto più selvaggio, dove la storia si nasconde sotto il mare e il vento racconta storie antiche.
Da Palma de Sols, è uno di quei posti che non si dimenticano. Perché qui non si arriva per caso… si arriva per sentirsi piccoli davanti alla natura. 🌊





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